martedì 23 settembre 2014

Manuale del cacciatore di bufale (2) - tipologie di bufale

 Si è fatta un po' attendere, ma ecco finalmente la seconda parte del "Manuale del cacciatore di bufale"!
Potete leggere la prima cliccando questo link.
Buona lettura!

In rete esistono bufale di tutti i tipi e per tutti i gusti, riguardanti gli argomenti più diversi, perciò è molto difficile dividerle in categorie.
Tuttavia, stilare una “classifica”, anche se sarà sicuramente imperfetta, può essere utile per imparare ad orientarsi in quella che a volte può sembrare una vera e propria jungla di informazioni più o meno veritiere.
La classifica che vi propongo è ordinata per livello di pericolosità, quindi dalle bufale più “innocue” (anche se nessuna bufala è da considerarsi completamente innocua) alle più pericolose, che sono anche le più difficili da riconoscere.


1 – le “Vere Notizie Inventate”
Una "notizia" del sito satirico Lercio.it

Si tratta della categoria più sciocca, più divertente e meno importante: sono notizie inventate di sana pianta, messe in giro da testate fasulle, a cui non importa molto di ciò che pubblicano. Si divertono a diffondere sciocchezze e quasi sempre non fanno nulla di male, anzi; le loro notizie hanno quasi sempre un fondo ironico, se lette fino in fondo dimostrano il loro esser false, spesso usando nomi ripetitivi, marchi fasulli, località inventate.


Quasi tutti segnalano IN FONDO alla pagina che si tratta di notizie inventate… purtroppo, pochissimi lettori leggono gli articoli FINO IN FONDO, anzi, molti, come già detto, condividono le notizie basandosi esclusivamente sul titolo e la foto.

Inoltre, c'è un grosso problema: oggi il senso critico di molti lettori è così poco sviluppato che non riescono nemmeno a riconoscere la satira dalla realtà!


 2 – i “Gossip Fasulli”

Prendono di mira i personaggi famosi, sui quali viene inventato di tutto: dichiarazioni, scandali, malattie, perfino la morte. Annunciare la morte improvvisa di un VIP attira immediatamente l’attenzione, e il sito internet che pubblica una notizia del genere aumenta enormemente la propria visibilità, e ciò ha dei risvolti di tipo economico: infatti, è bene ricordare che chi gestisce un sito internet può guadagnare denaro grazie alla pubblicità, e questo guadagno aumenta o diminuisce a seconda del numero di visite che il sito riceve.
I gossip fasulli non sono dannosi soltanto per le persone famose coinvolte, ma anche per i lettori: la loro diffusione massiccia rende difficile distinguere le notizie vere da quelle false.
 

L'attore Robin Williams, deceduto nell'agosto 2014
Ad esempio, nell’agosto del 2014, la prematura scomparsa del celebre attore Robin Williams fu creduta da molti una bufala, mentre era, purtroppo, una notizia vera.

Questo perché, nei giorni precedenti, erano state diffuse molte notizie false sulla morte di altri personaggi famosi.




 3 — Bufale Allarmistiche su Marchi Famosi

Succede specialmente con marchi molto noti di cibi e bevande come, ad esempio, Barilla e Coca-Cola: ogni tanto qualcuno si diverte a diffondere la notizia che siano fatti con sostanze tossiche o cancerogene. Questo tipo di bufale crea dei danni molto gravi alle aziende produttrici e di conseguenza ai lavoratori di queste aziende, che rischiano di perdere il posto di lavoro. 

Le aziende alimentari, specialmente quelle molto grandi, hanno al loro interno degli organismi di controllo molto rigorosi, proprio perché sanno che un errore nella produzione può causare loro enormi perdite di denaro.
Quando leggete notizie di questo tipo, ricordate che ABUSARE di certi cibi, troppo grassi o troppo zuccherati, fa sempre male. Questo non significa che quei cibi siano tossici, ma solo che non bisogna mangiarne troppi.
Quando invece sentiamo la notizia che dei cibi VERAMENTE adulterati sono stati sequestrati dai NAS (Nucleo Anti Sofisticazioni) o dalla Guardia di Finanza, dobbiamo essere contenti, perché significa che le Forze dell’Ordine funzionano bene e fanno buona guardia su ciò che consumiamo.



4 — Bufale Complottiste

 
Ecco una categoria molto vasta, sulla quale si potrebbe scrivere una classifica a parte. Le bufale “complottiste” possono essere più o meno stravaganti e inverosimili, e spesso sono collegate ad altre categorie, specialmente quelle pseudoscientifiche, quelle riguardanti la salute e quelle allarmistiche.
Si basano sul concetto che una “lobby” (cioè un gruppo ristretto di persone) stia complottando per raggiungere o mantenere un “potere” che gli permetta di dominare il mondo.
Per raggiungere questo obiettivo, questa “banda di supercattivi” ne starebbe combinando di tutti i colori: metterebbe delle sostanze chimiche all’interno dei serbatoi degli aerei per avvelenarci e per modificare il clima del pianeta (bufala delle scie chimiche); infilerebbe dei microchip sotto la pelle delle persone per “telecomandarle” a distanza; avrebbe modificato e distorto la realtà dei fatti storici convincendo le masse che l’uomo sia arrivato sulla Luna, quando in realtà non è mai successo…e così via. 


Chi crede nelle teorie del complotto, si convince un po’ alla volta che il mondo intero sia dominato da un manipolo di pochi personaggi potentissimi in grado di influenzare ogni cosa (bufala degli “Illuminati”); in alcuni casi queste persone arrivano ad accettare la teoria che questi personaggi non siano umani, ma alieni venuti da altri pianeti (bufala dei Rettiliani).
Le argomentazioni di chi crede alle teorie dei complotti, spesso SEMBRANO scientifiche, ma non lo sono.
Per vederne qualche esempio, vai alla categoria “Bufale Pseudoscientifiche”.



5—Bufale che Seminano Odio

Queste bufale prendono di mira una certa categoria di persone, che viene discriminata per il sesso (o le preferenze sessuali), l’etnia, la religione, le convinzioni politiche o addirittura per il mestiere che fa.
Esse fanno leva sui sentimenti di diffidenza verso ciò che è diverso da noi e che non conosciamo. Questa diffidenza può essere manipolata e aumentata fino ad essere trasformata in vero e proprio odio.
vignetta tratta dal web

Le bufale che seminano odio si basano su STEREOTIPI e PREGIUDIZI.
Cosa significa?
 

Il termine "STEREOTIPO" deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Lo stereotipo è un concetto rigido, eccessivamente semplificato o distorto di un aspetto della realtà, in particolare di persone o gruppi sociali.
 

Il termine “PREGIUDIZIO” (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio") può assumere diversi significati, tutti in qualche modo collegati alla nozione di "giudizio prematuro", ossia parziale e basato su argomenti insufficienti o su una loro non completa o indiretta conoscenza.
 

In pratica, gli stereotipi e i pregiudizi ci fanno credere che le persone che fanno parte di una certa categoria abbiano per forza una serie di caratteristiche negative: ad esempio che le donne siano TUTTE interessate SOLO alla moda e i maschi SOLO allo sport. Che TUTTI gli extracomunitari siano delinquenti, che TUTTI gli islamici siano terroristi eccetera...

La buona notizia è che questo tipo di bufale sono abbastanza semplici da smascherare, perché sono spesso notizie inventate di sana pianta o manipolate e distorte, quindi basta fare una ricerca in rete e verificare le “5 W del giornalismo” (di cui abbiamo già parlato nel primo capitolo del manuale) per capire se si tratta di una notizia a cui possiamo credere.



6—Bufale Pseudoscientifiche

“Pseudo” è una parola di origine greca che significa “falso”. Pseudoscienza, quindi, significa letteralmente “falsa scienza”.


Le bufale pseudoscientifiche sono difficili da riconoscere quando si è privi di una solida cultura scientifica, perché sono presentate con termini molto tecnici e specifici che le fanno SEMBRARE vere.
In realtà, quando si conosce l’argomento, si scopre che questo linguaggio tecnico è usato a casaccio e in modo tale da ingarbugliare i concetti, in modo da confondere e stupire chi legge.
Le conclusioni a cui arrivano le bufale pseudoscientifiche sono completamente errate, ma il lettore non se ne accorge, perché non riesce a seguire il ragionamento.


Per diffondere questo tipo di bufale, però, esiste anche il sistema opposto: dare una risposta facile ad un problema difficile.
Questo sistema si basa sulle nostre insicurezze: infatti quando non conosciamo un argomento, ad esempio riguardante la medicina o l’economia, abbiamo sempre il dubbio che le persone esperte ci possano imbrogliare. Così è più facile fidarsi di chi ci fornisce risposte semplici e facilmente comprensibili… ma non è detto che costoro siano persone oneste.
Le materie scientifiche sono purtroppo quelle più difficili e meno studiate (provate a fare una prova: a quanti studenti della vostra classe PIACE STUDIARE la matematica?), e questo ha delle conseguenze importanti nella vita di tutti i giorni.
L’unica maniera per difendersi davvero da questo tipo di imbrogli è… STUDIARE!


Forse vi stupirà sapere che in Internet si trovano siti pseudoscientifici che affermano che sia il Sole a girare attorno alla Terra. Eppure sono ormai passati ben 500 anni da quando Niccolò Copernico (1473 – 1543) dimostrò la teoria eliocentrica.




Per capire quanto sia grave la situazione, vi basti sapere che da un sondaggio condotto da un’agenzia governativa statunitense, la National Science Foundation,  è emerso che il 26% della popolazione degli USA non sa che la Terra ruota attorno al Sole (i risultati sono stati presentati nel 2014).
Sarebbe interessante provare a fare un sondaggio simile anche in Italia...

vignetta tratta dal web

7—Bufale su Salute e Medicinali

Questa categoria di bufale è probabilmente la più pericolosa, perché mette a repentaglio la salute delle persone. È strettamente collegata con quella delle bufale pseudoscientifiche, e a volte con quella delle bufale complottiste.
L’ignoranza molto diffusa in ambito scientifico riguarda ovviamente anche la medicina.
Il corpo umano è una macchina complicatissima e ancora per molti versi misteriosa. Negli ultimi decenni, la scienza medica ha fatto enormi passi avanti nella cura e nella prevenzione di moltissime malattie, tuttavia ne rimangono ancora tante di incurabili.
Le bufale che riguardano questo argomento si basano sulla paura delle malattie e della morte, e fanno leva anche sulla disperazione degli ammalati e dei loro familiari. Sono quindi tra le più detestabili e crudeli.
Quasi tutti i giorni sui social network si legge della scoperta di qualche “nuova cura per il cancro”, quasi sempre semplicissima, che si basa su particolari diete o sull’assunzione di sostanze banali come ad esempio il bicarbonato di sodio.
Allo stesso tempo, altrettanto numerosi articoli diffondono la voce che le cure e le medicine tradizionali siano nocive e dannose.

Qual è la verità?
La verità è che in questo campo, non c’è nulla di semplice. Non a caso il corso di studi per chi vuole conseguire una Laurea in Medicina è il più lungo di tutti.
Basti ricordare che non esiste “il cancro” ma una serie molto lunga di malattie chiamate tutte “tumori” ma di tipo e gravità diversi che necessitano di cure differenti. Quindi non esiste “la cura per il cancro” ma gli scienziati stanno facendo ricerche per trovare tante cure per tanti “cancri” differenti.

Le medicine fanno male?
“la differenza tra medicina e veleno è la dose”, questo concetto fu espresso già da Paracelso, uno dei più grandi studiosi di medicina del passato, vissuto nel periodo del Rinascimento.


Qualsiasi medicina, se presa in eccesso, fa male; qualsiasi medicinale ha degli effetti collaterali; inoltre, lo stesso medicinale può far bene a una persona e male ad un’altra.  


Questo vale per qualunque cosa noi introduciamo nel nostro corpo, compreso il cibo. Ci sono persone a cui fanno male alcuni alimenti, a causa di allergie o di altre problematiche. Questo non significa che tali alimenti facciano male a tutti!


Una particolare categoria di Bufale sulla salute è quella che riguarda gli appelli per donazioni urgenti di sangue o raccolte fondi per cure molto costose. Quasi sempre questi appelli sono FALSI oppure scaduti, perché girano per mesi, anche per anni, anche dopo che la persona malata è guarita o, purtroppo, morta.
Non bisogna mai condividere appelli del genere.



 BUFALE “VECCHIE—E—NUOVE”

Moltissime bufale che vengono spacciate sul web per notizie recentissime, sono in realtà vecchie leggende metropolitane* che girano da moltissimi anni (anche da prima che Internet fosse inventato!) e che tornano di moda ciclicamente.


Nonostante sia già stato ampiamente dimostrata la loro inattendibilità, riemergono ogni volta come se fossero nuove di zecca, perché c’è sempre qualcuno che, non avendone mai sentito parlare, le prende per buone e le condivide.
Queste “vecchie bufale “ possono appartenere ad una qualsiasi delle categorie appena elencate. Per questo motivo, quando avete il sospetto che una notizia sia falsa, del tutto o in parte, una breve ricerca sul web vi può aiutare: molto spesso qualcuno si è già occupato di analizzarla e smascherarla!

*Una leggenda metropolitana, (anche detta “leggenda urbana” o più propriamente leggenda contemporanea) è una storia insolita e inverosimile, nata nella civiltà moderna, che inizialmente viene diffusa  a voce da una persona all’altra, e che, a un certo punto della sua diffusione, riceve larga eco dai media e, in tal modo, aumenta di credibilità.

9 commenti:

  1. Bello! Brava!

    Lo aspettavamo impazientemente ;-)

    Wanblee

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  2. Ho segnalato l'articolo nel mio blog:
    http://indipezzenti.blogspot.it/
    Direi che è un lavoro utilissimo.

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    1. mi fa piacere! e non dimenticare la prima parte! :-)

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    2. L'avevo già segnalata in precedenza.

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  3. Fantastico, ottimo lavoro!

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  4. Davvero complimenti :)

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  5. SONO LISA Z. 3C ...VOLEVO CHIEDERE SE LE BUFALE SONO PRESENTI ANCHE SUI PROGRAMMI IN TV O SUI GIORNALI OPPURE SOLAMENTE SU INTERNET?...

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  6. ciao Lisa! purtroppo a volte le bufale vengono riprese anche da giornali e telegiornali; molti giornalisti e conduttori televisivi NON sono bravi cacciatori di bufale!!!

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